Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.Il mio corpo di rude contadino ti scavae fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccellie in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Non sono ricco , Non sono bello ma ... ho altre qualità,..sto invecchiando ma non l'ho ancora capito,...in genere ho poca voglia di perdere tempo,...non compro più le scarpe di Bata,...non mi ricordo mai gli accordi dei pezzi che suono in serata, ma mi pagano lo stesso...(bho!!),...